sabato 17 marzo 2012

Passeggiate sull'ultima neve

Tre giorni di sole pieno e temperature primaverili per altrettante passeggiate  e ciaspolate sopra Acceglio, nei pressi del santuario di Castelmagno e della Certosa di Pesio.

Camosci sopra Acceglio

Orme sulla neve  sopra Acceglio

Passerotto poco timido nei pressi della Certosa di Pesio

Segni sulla neve nei pressi del santuario di CastelMagno

Sorrisi

Ricordo di Padre Giovanni Santolini


Sabato 24 Marzo 2012 ore 17.30
Ricordo di Padre Giovanni Santolini

martedì 6 marzo 2012

La Giara piena


Tratto da La Comunicazione Efficace in Famiglia - Max Formisano Training Coaching & Consulting

LA GIARA

Una mattina un professore si presentò davanti ai suoi studenti con una grossa giara di vetro trasparente e, dopo aver inserito alcune grosse pietre all’interno di essa fino a riempirla, chiese loro cosa vedessero.

 La pronta risposta fu: “Una grossa giara di vetro piena di pietre”.
Il professore rispose aggiungendo della ghiaia nella giara e domandò di nuovo che cosa vedessero ora.
I ragazzi aggiunsero nuovamente:
“Una grossa giara di vetro piena di pietre e di ghiaia, più piena di prima”.
A questo punto il professore riempì la giara di sabbia fine e riformulò la solita domanda.

I ragazzi, incuriositi, indugiarono  nella risposta,  aspettandosi, probabilmente, un’altra sorpresa; in ogni caso dissero:
“Vediamo una grossa giara probabilmente piena di pietre, ghiaia e sabbia ma, forse, colmabile con dell’acqua”.
Così avvenne.
Il professore aggiunse quindi dell’acqua e domandò quale fosse, secondo loro, il senso della dimostrazione.
Immediatamente un ragazzo intervenne e rispose:
“Il senso è chiaro. Non si può mai essere sicuri di una cosa fatta perché è, in ogni caso, migliorabile”.
L’insegnate accreditò la risposta sottolineandone l’importante significato ai fini della loro motivazione alla costante ricerca di miglioramento ma, allo stesso tempo li deluse evidenziando così:
“Ciò che dite è certamente corretto ed importante ma una cosa è ben più importante: avreste forse  potuto aggiungere le prime grosse pietre nella giara se prima aveste inserito ghiaia, sabbia o altro?”
I ragazzi, visibilmente colpiti risposero di no.
L’insegnate, quindi, concluse:
“Le grosse pietre sono i vostri obiettivi più importanti, sono le vostre vere priorità. Se non vi preoccupate fin da subito a mettere le pietre grosse nella giara della vita, non potrete più farlo e, forse, qualcun altro le metterà al posto vostro!”

domenica 19 febbraio 2012

Chi decide quando è il momento di parlare di paradiso

Una volta ci si lamentava perché i cristiani si occupavano solo dell'aldilà; ora sembra che  sia una colpa occuparsi di corruzione, di economia, di governo dei popoli, di attualità, di socialità e solidarietà.
Non è così: non dobbiamo smettere di guardare e parlare del paradiso ma il paradiso si costruisce da ora, in questa società, in questo pianeta, in questo contesto storico e sociale.
Ci mancherebbe altro che i giornali cattolici smettessero di occuparsi di politica, cioè del governo della relazione fra gli uomini.

E' un po' che voglio farlo ma questa strampalata predicozza sanremese mi ha convinto: mi abbono a Famiglia Cristiana!

sabato 18 febbraio 2012

Quando cambiare non è una scelta

Ci sono cambiamenti dovuti ad eventi che uno non si andrebbe mai a cercare. Uno di questi casi è la perdita del posto di lavoro.
Succede; si scatenano delle emozioni; è inevitabile che ci sia un momento di confusione e smarrimento; si può avere l'opportunità di accrescere la propria consapevolezza che, attraverso un'accettazione della nuova situazione, diventa il punto di partenza per cogliere un insight - una illuminazione, per individuare la giusta direzione da prendere.

La prima domanda potrebbe essere: perché e cosa cambiare? La perdita del lavoro non è stata frutto di un mio errore, di difficoltà nel rapporto con l'azienda o di una carenza professionale. Una ristrutturazione... un ridimensionamento, una centralizzazione, la conseguenza di una crisi del mercato...
Tutto vero ma... è successo! Ed è un dato di fatto che, senza lo stimolo derivante da un evento, la spinta al cambiamento è quasi impossibile.
Sì, si potrebbe decidere di non voler cambiare nulla, ma come ho già scritto in qualche post precedente, il mio desiderio non è girare l'interruttore e ripristinare la stessa situazione di prima. Troverei triste non aver saputo approfittare di questo momento per crescere, o almeno provarci.

Per esempio comprendere e valorizzare l'idea che non esiste un io "professionale" con i suoi attributi costituiti dalle esperienze di lavoro, dai ruoli svolti nelle varie aziende, le realizzazioni fatte, i corsi frequentati, le competenze costruite, e un altro io "personale" con i suoi attributi di natura umana, interessi individuali, rigidità o flessibilità, storia personale ecc.
Che le due "io" si compenetrano uno con l'altro dovrebbe essere abbastanza chiaro e accettabile; diverso è tirarne fuori un paradigma utilizzabile nella propria vita.
In questo periodo di cambiamento sono coinvolti i miei interessi, la rete delle mie conoscenze, la cerchia di persone che mi sostengono, gli scambi di comunicazione che avvengono, i valori che decido di mettere in luce.

Ieri ho frequentato un seminario che partendo da queste considerazioni ha gettato dei semi per sapersi muovere in questo percorso e decidere cosa si vuole diventare. 

Mi sembra giusto aggiungere che è stato guidato da Maria Cristina Manicardi di MIR-LA TENDA (nel nome il programma da scoprire).

domenica 12 febbraio 2012

Ciaspolata Notturna e diurna

Ho partecipato con un po' di amici e parte della famiglia alla ciaspolata notturna organizzata dal negozio Salewa di Aosta.
Partenza ore 19.30 - temperatura -15°C. Frontalino luminoso in testa come i minatori e via su per il Crevacol - Saint Rhemy en Bosses.
Maria Teresa è stata fortissima si è fatta tutta la tutta la salita senza dire "bau" comprese le scorciatoie ripide.
Al ritorno ero in testa al gruppo e il rumore delle ciaspole non faceva sentire altro. Ad un certo punto mi sono girato e...non c'era più nessuno, avevano tagliato sulla neve fresca. Mi sono fatto un bel pezzo da solo con la neve che nel frattempo cominciava a scendere e la mia pila che illuminava pochi metri davanti ai miei piedi... Antartico aspettami!



Il giorno dopo altra ciaspolata su per il col Serena, giornata di sole fantastica e temperature polari!


lunedì 30 gennaio 2012

La Resilienza e i suoi vantaggi

In questa intervista si parla di Resilienza, anche se l'argomento è affrontato nel contesto del mondo del lavoro, si può estendere a tutte le situazioni della vita.
Clicca il vantaggio di essere resilienti - Laura Varvelli, consulente di formazione

Resilienza viene definita coma la capacità di avere un dialogo benevolo verso se stessi e gli altri per superare situazioni poco soddisfacenti.
La persona resiliente non cade nella reazione "è colpa mia" o "è colpa tua" (no alibi); si ferma, analizza, cerca soluzioni utilizzando strategie come il principio di realtà, aver un piano B, riparazione emotiva (saper chiedere scusa); alto tasso di relazione (la sua rete sociale)....

Sì è vero meglio ascoltare i 3 minuti della conversazione.

venerdì 27 gennaio 2012

La storia del girasole

Prima di guardare questo video ritagliarsi 18 minuti di tempo per godersi immagini e testi senza interruzione.
E' una metafora sulla vita della coppia.


giovedì 19 gennaio 2012

La macchina dei sogni - azionamento a distanza


Devo assolutamente partecipare! Chiederò a Marianna e Dario se è possibile azionare la macchina dei sogni per procura o da remoto, a distanza. 
Il 2012 è un anno di cambiamenti e nonostante la crisi e forse proprio a motivo della crisi e della mia condizione di "manager in cerca di lavoro" sento la spinta a vivere questo periodo come un'opportunità per realizzare sogni.


Se qualcuno vuole partecipare con me a far girare la macchina dei sogni, me lo dica in tempo che ci facciamo fare un giro per ciascuno dagli "ermitans".
Per quanto riguarda la cioccolata calda, OK quella di Diego è fantastica, ma casomai ci facciamo dare la ricetta per farla in casa...